Post

Immagine
Ti prego  prendimi per mano, portami dove non fa più male, portami dove non ho paura. Dove la cosa giusta è stare insieme. Dove bastiamo io e te. Stefania LeoNoir 
Immagine
Tu mi mancheresti anche se ti avessi visto di sfuggita tra la folla. Tu mi manchi sempre, a prescindere. Anche se non ti conoscessi, fai parte di me. Sei il mio rimpianto e la mia nostalgia. Tu sei me. Stefania LeoNoir

LA RAGAZZA SULLA PANCHINA BLU

C’è questa ragazza seduta con le gambe incrociate su di una panchina blu nel bel mezzo del parco. Ha una bellezza giovane, quasi ingenua. Non credo abbia più di vent’anni, il suo viso e disteso e rilassato come se il pensiero più lontano riguardasse le due ore successive. Gode dell’ultimo sole prima del tramonto, che festeggia tra i suoi capelli rossi e sulle lentiggini che le decorano il piccolo naso. Ha gli occhi chiusi ed un mezzo sorriso rilassato. Le cuffiette probabilmente la proiettano in mondo parallelo fatto di luci e parole che le piacciono molto. Un cane abbaia. Dischiude le ciglia. L’azzurro cristallino dei suoi occhi si posa sul padrone del piccolo barboncino che schiamazza come un ossesso, un energumeno di quasi due metri con tatuaggi e gilet di pelle, molto più adatto ad un   mastino che a quel batuffolo ricciuto ed incazzato. L’omone del resto ha lo sguardo innamorato e tratta il suo cane come un fragile tesoro prezioso, coccolandolo ed accontentando...

MI MANCHI ANCORA

Immagine
La cosa triste è che dopo mesi mi manchi ancora. Ti penso, più spesso di quanto l’orgoglio mi fa ammettere. Ancora più triste è il fatto che non accade solo la notte, quando sono sola col rumore dei miei pensieri, prima di dormire, come dovrebbe succedere con le cose superficiali. Tu sei con me alle quattro di un giovedì pomeriggio, alle sette di un martedì mattina ed alle nove di sabato sera. Per citare pochi esempi. Ti penso se sono sola. Un po’ come se mi appigliassi ad un ricordo che mi permette di credere che tu sei esistito davvero. Che mi tiene compagnia. Ti penso se sono con i cari amici. Comincio ad immaginare come sarebbe stato bello avere la tua spalla per appoggiarvi la testa stanca. Ti penso se sei tra la folla. Forse ancor di più, perché mi ricorda quanto poco possa valere la moltitudine se non tieni la mano a l’unica persona che fa l’amore con la tua anima. Non riesco a capire ancora se è peggio la mancanza di qualcosa che non è nemmeno esistito o il ricor...

Dicembre

Immagine
Dicembre è un mese con cui sono arrabbiata da qualche anno. Forse perché illumina tutto ad intermittenza e cerca di velare di splendore e rosso lucido. Lo trovo bello se la tua vita è senza mancanze. Spalma una patina di glitter su qualcosa che è già brillante di suo. Dicembre vive di luce riflessa. Ma se qualcuno o qualcosa ti manca, cosa diventa? Malinconia e rimpianti. È come vedere un film comico da soli o leggere un libro magnifico e non poterlo commentare con una persona cara. Al mio mese natalizio manchi tu. Sono incazzata perché non cercherò un regalo per te, non guarderemo insieme le luminarie esagerate ai balconi e non sceglieremo insieme gli addobbi per il minuscolo albero che avremmo avuto in casa. Il mese delle cose felici. Delle persone felici. E tu non ci sei. Ti sei portato via la mia luce. Saresti stato tu il mio Dicembre. Stefania LeoNoir Image: Frida Castelli

MI MANCHI

Immagine
Quando arriverai mi prenderai per mano e sarà come se lo spazio tra le mie dita, riempito dalle tue, trovasse una ragione di esistere.  Stai tardando ma io ti aspetto, non ho fretta alcuna. Ti toccherà essere perfetto e farmi ridere tanto, avrai il mare nello sguardo, nonostante gli occhi scuri magari e riuscirai a canticchiare ogni volta che un pezzo rock anni ‘70 arriverà alle tue orecchie. Mi manchi molto, prima ancora di sapere se esisti e questo mi basta per sapere che ne  vale la pena. Sai un po’ sono triste, non sono mai stata brava ad aspettare. Ho l’indole impaziente di chi vuole tutto e subito. Ma tu mi saprai calmare, basterà il tuo odore che saprà di casa ed il tuo silenzio consapevole, che riuscirà a non farmi preoccupare. Avrai mani grandi perché raccoglierai tutte le mie insicurezze e le lascerai scivolare via nel vento. Non ti farai mai intristire dalla pioggia e la accoglierai come una buona amica che ti permette di pensare col suo ticchettare rassicur...