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Tu sei amore

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Sei stanca. Posso capirlo dai tuoi occhi, tristi e in costante tumulto come un mare in tempesta. Ti lasci toccare la pelle, baciare le labbra, la gente arriva irrimediabilmente ad amarti. Ma il tuo cuore, non lo sfiora nessuno. Quello è tuo. Sei stanca, lo sento dai tuoi silenzi improvvisi, dalla solitudine che sprigioni anche in mezzo ad una folla. Sei stanca e sola, credo tu abbia combattuto talmente tante guerre, dentro di te, da non riuscire più a capire la pace. Sei stanca e triste, rifiuti le persone, rifiuti l'amore. Non ti importa, nulla ti tocca. Sei stanca e protetta da una corazza indistruttibile, hai dato via così tanti pezzi di te, hai dovuto cambiare talmente tante volte, che alla fine hai dovuto ricostruirti di nuovo. Ed ora non sai chi sei davvero. Sei così sola e bella, ma non riesci proprio a trattenere tutta la luce che emani. Nonostante i muri che ti crei intorno, sei una creatura da amare e non importa che il tuo cuore sia spento, tu sei amore. Stefania LeoNoi...

Cocco e libro verde

Aveva la mano a pugno incastrata nello zigomo e guardava attentissima un libro con la copertina verde, usurata, di quelle vecchie in tessuto .  Stava sicuramente leggendo un pezzo struggente, lo raccontavano le sue labbra imbronciate e i suoi occhi lucidi. Mi emozionai vedendo una lacrima sola e silenziosa carezzarle la guancia.  Era profondamente triste e, in modo del tutto inaspettato, lo diventai anch'io. Il caffè che aveva accanto aveva smesso di fumare da buoni dieci minuti, tolse gli occhi dal tomo, lo chiuse di scatto e bevve il caffè in un sorso. Andando via mi passó accanto, aveva un profumo particolare, fuori luogo in quel pomeriggio d'autunno: cocco.  Era fresco e forte, e mi inebrió come poche altre cose nella mia vita. I nostri occhi si scontrarono per un solo secondo, i suoi tristi e i miei persi completamente.  Si allontanó senza nemmeno un cenno.  È successo tanti anni fa, non so chi sia, non l'ho piú rivista e probabilmente i ricordi h...

IL SOLITO SILENZIO

E poi lei, senza il minimo preavviso, l'abbracciò.   Non era mai successo, dopo aver fatto l'amore, che si spingesse in un gesto tanto spontaneo. Di solito gli dava un ultimo bacio sfuggente, e si chiudeva in un silenzio assordante, si portava le ginocchia al petto e tremava come una foglia. Nuda nel corpo e coperta nell'anima. Lui credeva che questo fosse dovuto alla sua incapacità di provare sentimenti. Si sbagliava di grosso. Per quella creatura strana e piena di tutto, sempre costretta a reprimere se stessa per non rischiare di perdersi, quel momento era una lotta con emozioni che odiava provare, era bloccare il fiume in piena che il suo cuore riversava, era nascondersi, ancora una volta. Ma non quella notte, non in quell'istante. L'istinto la portò ad avvicinarsi a lui, a zittire qualsiasi parola prima ancora di potergli far pensare di articolarla, adagiarsi sul suo petto e poggiare il naso sul suo collo. Pelle contro pelle. Lei per la prima ed unica vol...

IO SONO PIOGGIA

Oggi mi sono confrontata con una me che non esiste più. E' stato strano, astratto forse, pieno di malinconici ricordi. Ho visitato un luogo pregno del mio passato, che non vedevo da una vita. Mi sono ritrovata a fare i conti con la ragazza che poco meno dieci anni fa ero ed aveva sogni enormi e infinite speranze.  Mi tremano le mani ed un nodo mi ferma la gola, non succedeva da millenni. Oggi sono una persona che non piange, i rubinetti sono stati chiusi per sempre, potrei definirmi incompleta, mi manca un pezzo fondamentale di cui non saprei darvi una vera definizione. Mi sembra sempre di non riuscire più a provare ciò che gli altri sbandierano senza la minima difficoltà. Non provo più niente che non sia frenato, sbavato di apatia e noia. Hanno portato via ed ho regalato talmente tanti pezzi di me, che ora non so più chi realmente io sia. Forse sono diventata una bambola che può solo muovere gli occhi, che ti sorride per finta. La cosa assurda di tutto questo è il vuoto, non son...