Recensione: ATTI DI FEDE di Erich Segal
Ammetto di avere una certa predisposizione per i libri/mattone con argomentoni allucinanti, complicati all'inverosimile e con una fine orrenda, quelli, in pratica, acquistati solo da me, dall'autore, dalla mamma dell'autore e da Giacomo Poretti all'autogrill. Quando mi sono trovata d'avanti ATTI DI FEDE (già il titolo mi aveva messo in allarme) l'unica cosa che mi ha impedito di usarlo per sedia (si parla di quasi 500 pagine di scrittura minuscola) è stata la mia malsana passione per la teologia e le storie d'amore. Esatto ragazzi, questo mattoncino lego pesantissimo e alto 5 cm, parla in sostanza di una storia d'amore tra la figlia di un rabbino (Debora che a sua volta diventa rabbino) e un ragazzo difficile, un teppista cristiano (Timothy che diventerà prete), con l'intermezzo del racconto di come il fratello di Deborah (Daniel che doveva diventare rabbino per forza, essendo l'unico figlio maschio) per colpa di una donna manda a puttane un f...
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